Lipari

L’ Isola di Panarea (anticamente chiamata “Euonymos, testualmente quella che sta a sinistra, ovvero alla sinistra dei naviganti che da Lipari si dirigevano in Sicilia.”) è la più piccola dell’Arcipelago ma nonostante ciò è una delle più rinomate mete del turismo eoliano. Offre turismo di buon livello, che durante il periodo estivo si sussegue alla ricerca di un clima di divertimento ma allo stesso tempo di romanticismo. L’Isola si distingue per il bianco delle abitazioni e per le caratteristiche stradine percorribili solo a piedi o da piccoli mezzi (macchine elettriche che fungono anche da taxi, moto api e scooter). Gran parte dell’Isola è sprofondata in seguito ad un’antica eruzione vulcanica che ha dato vita alla formazione dei caratteristici isolotti: Basiluzzo, Dattilo, Lisca Bianca, Lisca nera, i Pinarelli e le Formiche. Tra gli isolotti di Basiluzzo e Lisca Bianca dal fondale marino l’acqua ribolle per la presenza dei vulcani subacquei.  Presenti sull’Isola anche reperti storici di notevole importanza nella zona di Punta Milazzese dove è stato ritrovato un villaggio preistorico dell’età del bronzo. Le piccole spiagge presenti sull’Isola sono poche ma molto belle e caratteristiche, La Spiaggia della Calcara, Cala degli Zimmari e Cala Junco, quest’ultima sempre molto affollata anche con le barche, si tratta di una piccola insenatura in cui le scogliere formano piccole piscine naturali.